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October 26, 2025 14 mins

Bukowski, Ornatelli, Falcinelli. E poi vivere in città.


Il Mordente è presentato da ⁠Riva Labs⁠: https://riva.xyz


In chiusura, "⁠Divoramento⁠" di Colonnelli: https://open.spotify.com/intl-it/track/1VCdTpKbKvOVUXhiIM44sP?si=252197e3e40d4b41


Citati

  • Ascolta gratis gli audiolibri su Storytel: https://www.filify.co/SHBKx
  • Il volto è una nostra invenzione? con Riccardo Falcinelli: https://youtu.be/D3hDWAZrhwU
  • Nuove traduzioni di Bukowski su Amazon: https://amzn.to/4htaCE3



Il mio libro

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Transcript

Episode Transcript

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(00:00):
Il mordente è presentato da rivaLabs venerdì sera, 24 ottobre.
Sono le 20:21, ma come sono le 20:21?
Ancora le 08:20 sono io, ho già cenato, ho già lavato i piatti,
ho già preparato il porridge perdomattina, ho fatto anche un po'
di zaino perché domattina devo partire e sono ancora le 08:20.

(00:21):
Maledizione. E come farò arrivare all'ora di
andare a dormire? A parte tutto, questa puntata è
improvvisata assolutamente al 100%, tant'è che mi sono detto
vai, registra e poi se viene brutta la rifai la cancelli e
nessuno se ne accorge. Quindi se avete appena sentito
questi discorsi, significa che alla fine ho deciso di
lasciarla. È una puntata improvvisata
perché io ho passato una settimana di pochi pensieri e

(00:43):
molti fatti, si potrebbe dire. Ho lavorato abbastanza con
proprio lavori manuali, al di làdel montaggio del video che ho
pubblicato. Insomma che che mercoledì
eccetera eccetera ma. Ho dovuto ritirare dal Corriere
la scrivania motorizzata e la sedia e un monitor, che poi in
realtà non è un monitor ma è un display con le ruote e insomma
tutti questi pacchi li ho dovutirecuperare stando dietro ai

(01:05):
quattro corrieri che sono arrivati portarli su a casa e
sono delle cose pesantissime, montare tutto quanto, smaltire
le scatole, che anche questa è una cosa folle e quindi ho avuto
davvero molto da fare da questo punto di vista EE ho camminato
meno. No, non è non è che ho camminato
meno del solito, ho pensato menodel solito.
Mi sono goduto gli audiolibri diBukowski e oggi probabilmente vi
parlerò di questo, però i libri che ho ordinato su vinted di

(01:28):
Bukowski non mi sono ancora arrivati.
C'è questo diciamo problemino con vinted no, a volte magari ti
vengono spediti i pacchi propriol'ultimo giorno buono, quindi è
già passata una settimana, oppure a volte le poste fanno
ritardi perché di solito i librisi prendono con la spedizione
più economica che è quella posteno?
E quindi? Insomma questa settimana mi è
arrivato solo un libro di Bukowski dei dei dei 10

(01:49):
veramente coordinato. E un libro di falcinelli che mi
è arrivato giusto oggi e poi vi dirò dopo, vi dirò dopo.
Ma a proposito di scrittura, il genio Bukowski, io vi Consiglio
adesso una cosa che dovete fare anche approfittando dal dal 27,
cioè dal lunedì 27, probabilmente dal giorno in cui
voi state ascoltando al 31 c'è storytel che da 45 giorni di

(02:13):
abbonamento gratuito senza obblighi, senza nulla, potete
anche usare un alias con le mail.
Per ascoltare tutto il catalogo non ci sono limiti, non ci sono
vincoli. Voi avete 45 giorni gratuiti per
ascoltare gli audiolibri su story e voi dovete cercarvi di
Bukowski. Prima cosa, storie di ordinaria
follia, seconda cosa azzeccare icavalli vincenti, terza cosa, il

(02:34):
ritorno del vecchio Sporcaccione.
Questi sono almeno quelli che hoascoltato io, ce ne sono ancora
un paio, però. Storia di ordinaria follia,
credo che siano i migliori. I suoi racconti sono i racconti
più geniali, sono anche quelli più famosi.
C'è c'è una qualità in tutti, intutta l'opera.
Sì, alcuni sono un pochetto più più brillanti di altri, ma sono
tutti assolutamente super ironici e super e super

(02:56):
qualitativi. Cioè come come come il
linguaggio come parole è un è 111 tipo di di di scrittura
scarna e diretta e cruda che solo lui è riuscito a fare.
Credo che Bukowski sia veramenteil.
Sia stato il più il miglior scrittore di racconti in questo,
in questo modo qua. Ma se voi ascoltatemi leggerli è

(03:19):
OK. Ma anche qui, se dovete comprare
storie di ordinaria follia, mi raccomando, comprate quello con
la nuova traduzione c'è scritto dietro sul retro di copertina
proprio c'è scritto traduzione di Simona Viciani e attenzione,
è la stessa copertina della vecchia traduzione.
Quindi il Libro non ha cambiato copertina in questi anni.
Però sul retro c'è scritto nuovatraduzione di Simona Viciani
eccetera eccetera. Quindi voi se volete comprare

(03:40):
comprare il il cartaceo dovete prendere questa versione qui ve
lo raccomando di tutta la sua opera.
In realtà prendere le nuove traduzioni perché sono più
fedeli eccetera eccetera meno meno adattate diciamo EE voi
però dovete ascoltarvi questo tuo libro letto da Daniele
Ornatelli. Quest'uomo aggiunge 1, 1, 30%
alla bellezza dei racconti. Infatti quando i racconti sono

(04:03):
super con la voce super e l'interpretazione super che ha
lui. E viene fuori la roba immortale
veramente, quando i racconti sono così così la sua
interpretazione, la sua voce, ritmo e tutto le le diverse voci
che fa e rendono la lo rendono molto, molto migliore.
Tant'è che soprattutto non in questo qua, ma in azzeccare i

(04:25):
cavalli vincenti, che è una raccolta di misto racconti, ma
anche saggi, soprattutto tutta la prima parte.
Parla di di, cioè è bukowski cheparla di di se stesso, che parla
della vita da scrittore, che parla di come, della sua
carriera eccetera eccetera, del personaggio che che lui ha
tirato fuori. No, che è quello di questo
vecchio sporcaccione, che poi è un 75% verità e il resto

(04:48):
fantasia. No, non è non è lui realmente.
Però, per dire, lui parla di questi saggi con una in questi
saggi, con una lucidità fa delleanalisi su sulla scrittura,
sulla lettura, sul anche, su, suHemingway, su su un sacco di
autori. Quando parla di arte, di
pittura, di scrittura, proprio de della parola, io sono
d'accordo, penso che un po' tutti no siamo possiamo essere

(05:10):
d'accordo perché parla con un neparla con un livello, con una
semplicità. In 4 5 parole ti riassume una
delle sue cose, anche scritte nene nei racconti non ricordo
dove. Comunque questa cosa di dire
perché scrivere un romanzo da 10.000 10.000 parole Quando puoi
fare lo stesso? Puoi dire le stesse cose con una
poesia da 10? No, per dire.
Poi l'unico cartaceo che mi è arrivato è sull'amore, è una

(05:33):
raccolta di guanda uscita da poco in realtà, ed è una
raccolta di poesie inedite. Ce l'ho qua davanti e sono che
poi sono arrivato a pagina 40 diquesto filone.
Qua c'è sull'amore, c'è sulla scrittura, sul bere, che son
tutte diciamo, raccolte di o di poesie o di saggi e di racconti.
Sono molto belle, hanno anche unbel una bella carta, sono dei
libri con la copertina. Bella rigida e bei libri.

(05:57):
Se dovete prendere hanno delle copertine colorate, una bella
grafica, vi consiglio di di provarle.
In realtà oltre ai suoi romanzi eccetera eccetera, ho trovato su
Internet anche una biografia chesono un po' rare da trovare in
italiano e mi deve arrivare perché lui comunque ha fatto una
vita particolare. Chiaramente ne parla molto, in
un c'è c'è un saggio addiritturadi 40 minuti.

(06:18):
Che ne parla e parla un po' della sua vita e di tutto quanto
di come rapporto con il padre, come poi è diventato scrittore,
diciamo le le volte che è stato in galera le donne quando ha è
stato 10 anni senza scrivere la vita che ha fatto.
Insomma, no, un po' romanzata, un po' no, come il suo solito.
Però sarà bello leggerla. Non vedo l'ora di leggerla

(06:38):
perché voglio molto approfondirequesto autore che io da ragazzo,
come tutti, ho letto per la storia del sesso, no per per per
le tematiche dei suoi racconti. Ma che ora è?
Cioè io in realtà sono sempre stato, ho sempre cercato di
stare alla larga da Bukowski, perché bukowski dice cose che mi
che veramente mi spaccano la testa, mi mi mi rovinano
l'umore, cioè mi scombussolano perché bukowski dice cose in cui

(07:00):
Io credo, cioè il 90% percento delle cose che dice lui quando
parla della società, quando parla delle altre persone, di
come funziona, di quello che dovresti fare, di quello che
conta veramente. Io credo in, cioè credo in tutto
quello che dice, mi sembrano veramente considerazioni che
avrei potuto fare io che magari.Fossi riuscito a fare io con
quella brillantezza lì EE quindiè una cosa che mi che mi rimette

(07:20):
tutto in discussione. Ricordo quando ero giovanissimo
che leggevo queste cose, a un certo punto ho dovuto smettere
perché era veramente come guardarsi allo specchio.
Eee non era, non era salutare, ecco, non era salutare.
Però è un è un, è un atteggiamento.
Beh, perché era sincero, però è anche stupido, no?
Perché in fin dei conti. E lui ha fatto la sua vita e tu

(07:41):
fai la tua, cioè l'ideale. Insomma, dobbiamo trovare un
modo comunque per uscirne in qualche modo no, come ha fatto
lui con la scrittura. Poi in fin dei conti.
Poi vi dicevo velocemente. Poi la smetto di di falcinelli.
Ho trovato su Vinted 1 1 libro abbastanza raro che si chiama
fare i libri, che è fuori produzione da una vita di

(08:01):
minimum fax, dove lui parla soprattutto del dell'editoria
no, ma del dell'aspetto crasico no, del del della produzione del
libro. Non è solo lui.
Mi pare di aver visto che sono tutti insomma i vari
responsabili della della casa editrice.
Ed è un libro abbastanza raro che cercavo da un po' l'ho
trovato a buon prezzo, mi è arrivato giusto oggi, ora

(08:21):
stasera me lo già che sono sempre le 08:30.
Me lo leggerò un pochetto e poi vi vi farò sapere com'è
faccinelli allenatore che mi piace tantissimo, lo sapete.
Tra l'altro mi sono guardato percaso, cioè proprio per caso, ma
poi queste cose per caso non succedono mai, evidentemente un
qualche algoritmo, un qualche cookie, un qualche tracker.
Ha ha visto che ho comprato insomma il libro di Falcinelli,

(08:43):
o comunque ha intuito qualcosa emi ha sparato l'algoritmo di
Youtube, un video, perché è venuto fuori un video di due o
tre anni fa, mi pare, nel quale lui, falcinelli, parla di ve lo
linko. Poi qua sotto nelle note lui
parla di della creazione del volto, della costruzione del
volto. No, di come con l'antichità
siamo arrivati. Ad un ad una, cioè abbiamo

(09:04):
sempre in realtà costruito, cioèorganizzato, ricreato il nostro
volto, tentato di ricrearlo meglio in un modo fittizio.
E quindi ci sono tantissimi collegamenti con quello che è
sta che è successo fino adesso con non so i selfie, i filtri,
bellezza eccetera eccetera e quello che sta succedendo adesso
con l'intelligenza artificiale ei volti rifatti.

(09:28):
Il questa necessità di di dare un volto magari a delle voci, a
degli avatar eccetera eccetera, è un bellissimo discorso che che
lui sa fare alla grande, che parte proprio dagli dagli egizi,
dalle maschere, dalle statue EE arriva all'intelligenza
artificiale proprio parlando delvolto.
È un discorso che tu quando inizi e dici ma questo cosa sta
dicendo? Poi piano piano TI ti ti fa

(09:51):
capire che in realtà ha ragione.E molto bello, ve lo lascio in
descrizione e guardatelo perché sono dei bellissimi, dei
bellissimi video tra l'altro. Lo stesso canale adesso non mi
ricordo il nome perché non mi sono preparato niente, ma in
quel Canale Youtube dove c'è questo video ci sono un sacco di
robe bellissime seguitelo. Insomma, guardatelo e pensateci
un attimo. OKOK dai, spero di avervi tenuto

(10:13):
un po' compagnia in questi 15:20.
Non so quanto quanto resterà poidi questa puntata, se resterà
qualcosa, ma mi metterò subito ad ascoltarla. e a montarla già
che sono appena le 20:47. Ancora un pochetto posso
resistere dai, poi domani tornerò, tornerò a Roma un paio
di giorni, forse anche 3, 4, si accumulano sempre le cose quando
quando stai fuori un po' e poi me ne tornerò qui, cercherò,

(10:37):
cercherò di fare avanti e indietro il più possibile in
realtà perché voglio sforzarmi di vivere, insomma, no voglio,
voglio, non voglio isolarmi. E questa ecco un'altra cosa
sulla quale batte spesso il nostro Hank Bukowski intendo, se
non lo conoscete. Sulla necessità di di avere più
vita rispetto alle parole, no, voglio dire, lui dice sempre,
non puoi tirar fuori più parole di quelle di quelle che la vita

(11:01):
ti ha dato e io non voglio isolarmi.
Qui però più tempo passa, d'altro canto, EE più mi mi
diventa difficile abituarmi a tornare ad abituarmi al caos
della città, al traffico. Rumore no, banalmente quella,
anche quel quella sensazione di menefreghismo che c'è quando sei
per strada. Voglio dire, qui esco e.
E ormai conosco tutti, conosco, conosco tutti perché ci sono

(11:25):
nato, ma insomma conosco anche le persone che prima non
conoscevo. Quando la mattina vado a
correre, saluto tutti e ormai abbraccio i cani eccetera
eccetera. Voglio dire, è un tipo di
rapporto diverso, no? Quello che hai con le persone
quando sei in in paese e quando sei in città, per forza di cose
le persone in città danno spessoil peggio di loro.
E soprattutto se non hai la se tu non sei ad un livello tale da

(11:46):
notarlo, finisci che anche tu diventi così.
C'è poco da fare. Io nelle ultime due settimane a
Roma prima di venire qua, quandoera settembre, ho litigato
pesantemente con tre persone, mapesantemente a parole.
E non dico bestemmie perché non le dico ma insomma siamo là, mi
viene proprio fuori questa, questa mancanza di tolleranza e

(12:08):
poi soprattutto con gli ignoranti OO la no.
I cafoni, come si dice son completamente, esco
completamente di testa, cioè mi trasformo completamente e se
prima? Riuscivo a tollerarlo e
superarlo, adesso no. E alla terza volta che mi è
successo in una settimana, quando mi sono trovato AA urlare
contro uno sulle strisce per strada e lui urlava contro di me

(12:29):
e io urlavo contro di lui. La terza volta che mi è successo
veramente in pochi giorni mi sonchiesto, ma sono io perché mi
perché perché mi comporto in questo modo?
Ho questo atteggiamento. Vabbè Eh, non si finisce mai di
di di sfangarla, non si finisce mai di sfangarla va bene, basta
la smetto di parlare. Alla prossima puntata?
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