Episode Transcript
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(00:00):
Il mordente è presentato da rivaLabs.
Da stamattina, mentre stavo correndo, ragiono su una cosa
che mi è rimasta in testa ieri sera stavo leggendo il libro
ancora quello sugli alberi. Vi ricordate che vi ho
consigliato nella prima puntata del del nuovo corso leggere gli
alberi? Lo volevo abbandonare, Eh,
perché era diventato troppo tecnico, eccetera eccetera.
(00:21):
Però poi ho detto, insistiamo, ealla fine in effetti è una buona
idea. Perché?
Ogni capitolo poi ti lascia qualcosa in un modo o
nell'altro. Abbiamo superato la fase delle
foglie, abbiamo superato la fasedelle stagioni, cioè come fanno
diciamo gli alberi, le piante a capire quando è cambiata
stagione. Non usano il tempo come noi,
hanno una gestione molto completamente di di fuori scala,
(00:44):
no extraterrestre probabilmente della di queste cose, di come.
Percepiscono le ore di luce, le ore di buio e soprattutto il
calore accumulato. 1-1 bella lettura questa cosa ve la
Consiglio però. Insomma, ieri sera ho letto una
parte verso pagina 244 riguardante i fiori perché ci
sono due modi di di mandare in giro il polline, no e quindi
(01:08):
diciamo assicurarsi il la la diffusione della della propria
famiglia, no o tramite gli uccelli, gli insetti o tramite
il vento. Chiaramente quelli che si
affidano agli insetti o agli uccelli devono produrre dei
fiori che sono più belli degli altri di quelli che sono vicini.
Devono devono vincere una guerra, no?
Devono battere la concorrenza, come si dice, mentre quelli che
(01:33):
si affidano al vento se ne possono semplicemente fregare e
possono banalmente produrre il tipo di fiore, il tipo di
metodo, il tipo di di body bocciolo quello che vogliono.
Perché tanto poi il vento che prende tutto e lo distribuisce.
E questa cosa mi è rimasta in testa tutta la notte stamattina
mentre correvo. Ci ho ragionato un po' e ho
sempre veramente e ho davvero pensato, anzi, che potrebbe
(01:56):
essere chiaramente 1, 1 filosofia di vita, no?
Tutte queste semplici leggi di natura che poi noi abbiamo reso
leggi no, ci abbiamo lavorato sopra, pensato sopra, EE ne
abbiamo fatti diventare, insomma, dei pensieri, degli
schemi, degli algoritmi no, delle cose del genere che poi in
realtà arrivano semplicemente dalla natura.
Sono come. Come l'universo fa?
(02:17):
Come l'universo gira? Ecco, si potrebbe veramente
adottare un sistema del genere nella vita di tutti i giorni.
Quindi smetterla di vincere la concorrenza degli altri per
farsi notare, ma semplicemente buttare là quello che c'è al
vento e che poi ci pensi lui no a distribuirlo.
Non lo so, non lo so eh, sicuramente si potrebbe lavorare
(02:37):
un po' a questa. Questa cosa qua è una cosa che
mi ha un po' convinto, mi ha colpito.
Ecco, diciamo perché io in questa fase è un mesetto in
realtà che sto cercando il più possibile di di vivere il
momento, cioè non stare con la testa avanti o indietro.
Soprattutto indietro, perché io non sono mai stato uno che che
ha la la il pensiero proiettato in avanti.
(02:59):
La mia più lunga scadenza è una settimana, no?
Anni fa feci anche un post su supressappoco su questa roba qua,
quello dei. Della scadenza dei cibi non so
se ricordate andate andate a vederlo, è sempre online il
passato invece io me lo me lo coccolo, me lo godo, è dentro di
me e tutte le diciamo le le esperienze che ho fatto ma anche
(03:21):
i pregiudizi che mi sono tirato su mi sostengono quotidianamente
però ecco in questa fase io perché veramente mi rendo conto
seriamente che non riesco mai AAvivere bene nel presente.
Stone qua e vorrei esser là, sono là e vorrei esser qua.
Anche perché quando mi succede qualcosa, quando mi accorgo di
qualcosa di bello che che sto vedendo che sta accadendo
(03:42):
proprio in quell'istante, io me lo godo Eh perché non sono uno
che che si mette là AA memorizzare o ansia AA
immortalare il momento come si dice no, magari con il
telefonino, con le foto, son cose che odio, però diciamo me
lo godo lì per lì. Però sono sempre super
consapevole, dentro di me c'è una voce dentro di me meglio che
dice, pensa che ben ricordo ti stai costruendo.
(04:05):
Quanto sarà bello quando ci penserai, Eh?
Fra qualche tempo, quando la la tua testa avrà praticamente reso
tolto le cose, le cose negative,avrà reso il tutto ancora più
più smussato e più omogeneo per te.
E io invece adesso mi sto sforzando di fare l'opposto,
cioè lasciare che le cose accadano EE lasciare lasciare un
(04:26):
po' sciogliere un po' le cinghiedate.
Da tutto quello che mi circonda anche il discorso della radio
che ho fatto nell'ultimo video del dell'ascoltare un flusso che
è che c'è e tu poi con lo con iltuo apparato, con il tuo
apparecchio sei in grado o meno di captarlo no?
Quindi ascoltare la musica per dire alla radio analogica, alla
radio digitale, anche le Internet Radio Eh, come sto
(04:48):
facendo in realtà da un paio di giorni ed è veramente una cosa
che mi sta, che mi sta prendendo.
Però è l'idea di creare un ambientino.
Un qualcosa che che accade in quel momento in cui tu lo lo lo
percepisci, no? Una stazione che trasmette una
canzone in FM per dire tu la capti che l'ascolti e in quello
stesso istante tante altre persone stanno facendo la stessa
(05:10):
cosa. E quindi è un crei un istante
unico, non crei un istante. Replicabile diciamo.
Come potrebbe essere ascoltare una playlist di Spotify o
guardarti una cosa in streaming a comando.
No, quello lo puoi richiamare quando vuoi la trasmissione
Radio ecco la il catturare catturare queste onde
sintonizzarsi. Ecco questa è è la parola è la
(05:31):
parola chiave. Bah e non lo so.
Speriamo di di arrivare poi a unpunto perché il il il grosso di
questi ragionamenti, di tutte queste cose è sempre.
Che poi alla fine ti rendi contoche non sei arrivato a niente.
O meglio, penso siano tutti ragionamenti e tutte allenamenti
di di di spiritualità che in un modo o nell'altro ti restano,
(05:53):
no? Cioè diciamo che è un è è un
allenamento al, al, al, non lo so, al alla percezione dei
momenti belli, no, non so se oddio mi rendo conto adesso che
ho ho iniziato questo podcast a bomba, senza niente, senza
presentare, senza niente. Mi rendo conto spesso, io non so
(06:15):
se succede anche a voi. Ci sono degli attimi, ci sono
del dei barlumi di luce. No, come si come si direbbe e in
cui tutto torna. A me succede.
È successo qualche giorno fa mentre correvo la mattina in
silenzio qua sopra. Ma non era una questione di
silenzio, era una questione di pace attorno a me.
(06:35):
Sotto c'era il mare, era la mattina presto, adesso non so se
sapete, ma il mare inizio novembre, fine ottobre, la
mattina presto ha un colore unico che durerà pochissimo,
però. Insomma sono quelle ore in cui
c'è già luce, perché è cambiata l'ora da poco c'è il sole che
sorge leggermente rosso, non è mai.
Mai mai limpido, quindi c'è sempre un po' di di di velatura,
(06:58):
è tutto un po' leggermente offuscato, sembra un po' un
leggero effetto nebbia. Quella potrebbe anche dipendere
dalla vecchiaia che ti impediscedi vedere nitidamente le cose,
però è un'altro discorso. Insomma c'è questo mare color
cenere rosso arancio piatto il più delle volte la mattina è
veramente piatto per una questione di correnti e di 20.
È una cosa che finirà presto, loso però quando ti trovo in quei
(07:22):
contesti. Immagino che sarà lo stesso in
montagna, no? L'equivalente ci sarà
l'equivalente sicuramente fatto dagli alberi o fatto dalle dalle
Alpi eccetera eccetera e tutto torna.
Non c'è, non aspetti altro. No?
Voglio dire, non non, non devi giudicare nessuno, nessuno che
ti devi giudicare e non c'è altro se non quello che hai
(07:43):
davanti e quello che hai davantiè quello che ti basta, perché è
esattamente c'è quella sensazione di pace che.
Che che raramente hai, almeno ioraramente ho.
Però capitano questi leggeri attimi, queste cose qua l'altra
mattina per esempio. Che poi ti viene da pensare,
ecco, io devo cercare un posto in cui c'è questa quiete, non
(08:06):
dico sempre, ma comunque non solo la mattina alle 06:30,
magari alle 04:00 PM, alle alle 11:00 am no, quando di solito
questi momenti, in questi momenti di vita, non c'è.
Quello è il posto che che cerco,però è chiaramente uno stato
mentale. Non è non è un luogo.
Si, è chiaro che se ti isoli in una in una baita EEEE attorno
(08:28):
non hai interferenze. Sicuramente ci sono più
possibilità di che questo accadaperò che a meno che accadano le
le circostanze che che creano questo però poi alla fine non
sono convinto che magari tu le riesci a percepire.
No, voglio dire, magari le percepisci proprio perché.
Hai visto e hai vissuto il contrario, l'esatto opposto.
(08:49):
Cioè io magari ci faccio caso e me ne accorgo e ed è quella che
mi dà la sensazione, perché negli ultimi anni ho vissuto in
città e quindi è l'esatto opposto.
Negli ultimi 20 anni, per la precisione, ho vissuto in città.
È un po' come la musica a pensarci, no, che ci sono certe,
c'è una tensione che poi si scioglie, no, e ci sono certi
(09:10):
momenti della musica. Non so se a voi succede, a me
sì, assolutamente. Ci sono delle.
Dei momenti in cui veramente ti viene la pelle d'oca, ti viene
da piangere. Ci sono delle frequenze che
tirano fuori questo da te, però non sono esattamente quelle
frequenze. Non è che se tu ti metti là e
spari solo esattamente quelle frequenze, hai gli stessi
effetti, ci devi arrivare, no, c'è la tensione prima che poi ti
(09:30):
porta a sciogliere con una liberazione che ti dà quelle
sensazioni. La musica poi è questo, no?
E qui vale lo stesso, quindi nonc'è mai una gioia, maledizione,
maledizione. Vabbè comunque è venerdì
(09:52):
pomeriggio, io sto registrando alle 14:42.
Mi sono arrivati un po' di libriin questa settimana, con un po'
intendo 8 che sono tutti libri di Bukowski tranne uno che ormai
penso sia perso che ormai non non arriverà più credo comunque
sono 8 libri di tra quelli che avevo ordinato su vinte della
volta scorsa di Bukowski. Non vi sto ancora AA parlare di
(10:12):
lui perché nell'ultima puntata. Ne ho dette un bel po, però.
Insomma, è tutta roba che vi consiglio assolutamente di
recuperare nelle nuove traduzioni.
A me è piaciuta soprattutto una raccolta che si chiama sulla
scrittura, che fa parte di quel solito filone dove c'è anche
sull'amore, sul bere, sui gatti,che sono dei buoni libri,
rilegati bene, copertina spessa.Insomma, questo qua del sulla
(10:35):
scrittura è una raccolta di lettere.
Che lui ha ha inviato a chiunqueper cui ha scritto tantissime
lettere. Sono lettere che sono in parte
scritte, in parte disegnate, illustrate?
No e non conoscevo questo suo aspetto.
Ma in fin dei conti poi andare avedere gli artisti sono cioè il
prodotto di ogni artista è sempre una parte piccolissima
rispetto all'uomo che c'è dietroe anche con lui, con BUKOWSKI,
(10:58):
per quanto possa sembrare 1 1, autore completamente semplice e
diretto, ma più chiaramente più più approfondisce e più vengono
fuori cose bellissime. Questo libro qua ve lo Consiglio
brevemente perché è una dei pochi, uno dei pochi modi per
leggere cose scritte da lui prima della fama, diciamo prima
(11:20):
di cinquant'anni, perché lui è stato 1, 10 anni senza, senza
scrivere, insomma per quello chelui dice, ubriacarsi e fare una
vita così. Però in questi 10 anni ha
inviato tante lettere e in queste raccolte ci sono tutte
queste lettere, almeno penso tante.
Di tante di queste lettere ne holette un po' bella roba ogni
giorno. Un giorno si potrebbero
(11:40):
considerare un po' un diario. Voglio dire, una volta farò una
puntata solo con i diari EE gli epistolari.
No, perché sono abbastanza in fissa con queste cose.
Ne ho diverse e sono a volte preferisco questi.
Diciamo alle opere, alle opere vere e proprie degli degli
autori. Io ho sempre una certa fissa
verso queste cose, no? Se mi se mi ascoltate da anni,
(12:02):
insomma, lo sapete che ho passato il periodo di di di di
tanti autori no. E adesso?
Ecco, c'è questo di Bukowski, un'altro libro che ho preso
perché sapete che. Ci sono gli sconti su Amazon del
che riguardano i libri e fino al15% su tantissima roba.
Tantissimi editori guardateci, vi lascio i link sotto e io ne
(12:22):
ho approfittato per prendere un libro che di solito costicchia e
adesso costicchia lo stesso perché l'ho pagato 15 € e non è
poco insomma, però se non altro è scontato ed è niente di
speciale vivere lo Zen di Charlotte, Yoko Beck, questa
donna Monaco. Che credo sia scomparsa non
molto tempo fa, non molti anni, nel 2011.
(12:44):
Ecco, nel 2011, famosissima nell'ambiente, è uno dei libri
consigliati. Vi ricordate nella prima puntata
parlai di quel meditazione no, per comuni mortali, quel titolo
terribile, ecco. Lui citava tantissimo questo
Libro, non è uno tra quelli. Insomma alla base dei suoi
ragionamenti è un libro abbastanza conosciuto e così
l'ho preso, ho iniziato a leggerlo, è molto fitto, è
(13:05):
scritto strano, è una carta molto lucida, molto bianca,
insomma, non ti aspetti un librodel genere per un argomento così
spirituale, no? Alla fine però ecco, sono ho
letto due capitoli, mi sono imposto di leggere un capitolo a
sera, diciamo giusto così, per poi ragionarci un po' e non mi
prende per nulla, non mi prende per nulla la maledizione questa.
Probabilmente usa le parole sbagliate, usa sapete come
(13:28):
funzionano queste cose, no? Ci sono autori, scrittori, modi
di fare, di dire che ti prendonoperché usano le tue parole,
usano parole che tu conosci e che tu hai dentro, no, si
rivolgono a te in un certo modo.Possiamo ancora dire frequenza
no, giusto per per il discorso delle radio.
E ci sono poi autori che invece proprio non ti entrano, non non
(13:48):
ti trasmettono nulla, non so perché e io qua spero di non
sbagliarmi ma. Insisterò ancora come ho fatto
per quello degli alberi e proverò perché poi alla fine
alla fine di ogni par capitolo ti dà qualcosa, ti resta
qualcosa, una nozione in testa c'è, però temo che sia quel tipo
di libro che potrebbe dire le cose in tre righe, invece ci fa
quattro pagine, no, girando, girando, girando, ti prende alla
(14:09):
fine per sfinimento, per farti entrare in testa una cosa e non
è il tipo di lettura che mi piace.
Non vorrei visto il successo cheha questa questa autrice.
Insomma non vorrei che possa dipendere dalla traduzione che
magari non è. È un po' troppo eh non lo so, è
tecnica, è un po' troppo puntigliosa, forse andava un po'
sciolta in in un italiano diverso OO magari è proprio sono
(14:32):
io che non che non rientro qua ci sta, ci sta assolutamente.
Io poi questa cosa della meditazione dello Zen le ho, le
ho sempre viste come. Non lo so.
Io ho sempre pensato, appunto, che le risposte migliori le
trovi all'interno dei grandi romanzi.
No, voglio dire, ottengo più risposte dentro delitto e
castigo, o dentro i diari di thoreau, o dentro cime
(14:55):
tempestose, per per dire, rispetto a leggere un manuale
che mi devi spiegare quei concetti o che mi deve far
entrare queste cose, forse questa roba di Zen.
E sono adesso. Ne ho letti un po' di libri su
questo argomento perché penso che sia anche quel la cosa che
dicevo all'inizio, sulla pace, sulla sulla sul senso di quiete.
(15:15):
Penso che sia proprio quello, no?
Mi sembra un argomento, mi sembra 1 1 fine questo qua che
si rifà a quello che cerco io però non riesco mai a entrarci
perché ogni volta non lo so, mi sembrano, mi sembrano forzature.
Non è la mia via o temo non sia la mia via, temo che quella
anche io ci metto in mezzo, anche un po' la meditazione non
(15:37):
sia, non è la mia via, ho degli amici che fanno meditazione e di
tanto in tanto no ti viene da dire, ma perché non ci pensi,
perché non fai? Poi anche su Youtube ti voglio
dire, è pieno di queste robe. Non lo so se io sono una mente
che si sono una mente che si attiva con il movimento, è
questo. Questo assolutamente.
Ed è una roba che anche ho lettoin un libro di Murakami, adesso
(15:57):
non ricordo quale, poi lo troverò e vi dirò che anche lui
si definisce così, una mente chesi attiva con il movimento, non
si attiva per processi insomma sedentari.
Ecco, io lo stesso io mi attivo quando cammino, quando corro,
quando faccio, perché in fin deiconti io corro tutte le mattine
e quell'ora io penso che quell'ora di mattina che faccio
correndo pensando è è è un'ora di meditazione, ecco.
(16:22):
E se provo a fare una roba del genere, fermo seduto e insomma
quello che vuole, statico e non mi viene, c'è poco da fare, va
bene, penso di poterla poterla chiudere qua sono le 14:54 dai
quasi le 03:00 pm. Il tempo è buono oggi vedo
adesso un po' di nuvoloni, fa unpo' più freddino Eh devo dire in
(16:43):
questi giorni, ma fin dei conti siamo tra un mese e saremo
vicini vicini al Natale. Tra l'altro qua in paese ho
visto oggi che stanno già mettendo luminarie, stanno già
mettendo un po' di di di rubittanei supermercati ci sono
panettoni e pandori ormai da tresettimane, ecco, per la gioia di
tutti, più zuccheri per tutti e meno chiacchiere.
Ecco alla prossima Ciao. Nasconderai.
(18:20):
Anche questa puntata del mordente è stata presentata da
Riva Labs, c'è il link in descrizione.